Conversano
Fra le più belle cittadine della Puglia, ha un territorio caratterizzato da antiche chiese rupestri, affascinanti monasteri ed una ricca coltivazione di ulivi e ciliegi.
Le origini dell’antica “Norba” (forte) risalgono al VIII – VI secolo avanti Cristo. Città peuceta per eccellenza, in origine era completamente circondata da mura megalitiche, in una sorta di cavità circolare. Intorno al V secolo Norba scompare, sostituita dal casale “Cupersanum”, che segna per la città un periodo di crescita economica ed artistico-culturale.
Il Castello normanno, situato nel nucleo antico della città, è stato costruito su mura megalitiche intorno al VI-IV secolo. Trasformato in fortezza difensiva dai Normanni nel 1054, lo rimane fino al XVII secolo, quando i conti di Acquaviva non lo usano più come loro dimora. Oggi, sede di una pinacoteca, ospita le dieci tele della “Gerusalemme Liberata” realizzate da Paolo Finoglio – che risente dell’influsso del Caravaggio – ed altre opere che rappresentano una minima parte della ricca raccolta degli Acquaviva.
La Cattedrale romanica, caratterizzata da una pianta a croce latina, sorge sui resti di un tempio paleocristiano che risale all’XI-XIII secolo. Con l’arrivo del Barocco, ha subito radicali trasformazioni e, soltanto nel 1877, sono venute nuovamente alla luce le sue caratteristiche originali. Nel 1997 Papa Giovanni Paolo II l’ha consacrata Basilica Minore. Al suo interno si può ammirare l’unica icona del XIV secolo che raffigura la Madonna della Fonte, patrona della città, sfuggita all’incendio del 1911.
Forse costruito nel VI secolo, per desiderio di S. Mauro, il Monastero di S. Benedetto è stato sottoposto prima al poter della Santa Chiesa e, negli anni a venire, a Federico II di Svevia. Dopo il 1267, è accertata la presenza al suo interno di badesse che, nonostante i rapporti non ottimi con i rappresentanti del vescovo, rimangono qui per diverso tempo. Oggi ospita le sale del Museo Civico di Conversano.
La Chiesa dei Ss. Cosma e Damiano, costruita per volere di Gian Girolamo II Acquaviva d’Aragona (il noto “Guercio di Puglia”), custodisce opere d’arte di inimmaginabile bellezza ed è il luogo nel quale il Finoglio ha dipinto i suoi primi lavori.
Di indiscussa e bellezza ed interesse, la Chiesa di Santa Caterina e il Castello Marchione, antica dimora estiva dei conti D’Aragona.
