La Puglia è una
terra dai mille
volti. E’ ancora
oggi abitudine
di molti,
conoscerla e
riconoscerla
sotto il nome di
“Le Puglie” a
sottolineare la
varietà di
microcosmi che
la compongono e
la differenziano
al tempo stesso.
Il suo paesaggio
è costituito per
lo più da rocce
calcaree (le
stesse che hanno
donato l’unicità
delle coste
frastagliate),
un imprecisato
numero di aree
coltivabili,
l’originalità
della terra
color rosso,
letti di fiumi
asciutti… un
insieme di
colori intensi
che si alternano
in un
susseguirsi di
chilometri e
chilometri dando
vita ad uno dei
patrimoni
geografici più
avvincenti ed
affascinanti.
Collocata in un
segmento
geografico
rivelatosi
strategico per
le popolazioni
che vi vissero,
la Puglia si è
ritagliata nel
tempo un posto
importante nel
Mediterraneo
grazie ad i suoi
floridi e ricchi
porti.
La storia stessa
la vuole ambita
e colonizzata da
una serie di
popolazioni: dai
Greci ai
Bizantini
passando per i
Longobardi, i
Franchi ed i
Saraceni…ma solo
ai Borboni
vengono
riconosciuti
meriti riguardo
l’emanazione di
leggi e riforme
e l’attuazione
di migliorie
significative ai
sistemi portuali
e non.
E nel 1860 la
nostra Regione
viene
ufficialmente
annessa al Regno
d’Italia. La
Capitanata, il
Gargano, la
terra di Bari,
la Valle d’Itria
ed il Salento
non
rappresentano
solo aree
geografiche ben
distinte
all’interno di
uno stesso
territorio, ma
vere e proprie
“tessere” di un
mosaico unico
nel suo genere,
nel quale
sfaccettature di
culture diverse
vedono esprimere
le proprie
caratteristiche
in una pacifica
convivenza e
fusione. Unico
ed irripetibile
è il risultato
storico-artistico
e archeologico
che la Regione
consegue:
eccellenti musei
archeologici,
affascinanti
cattedrali,
calorosissima
accoglienza da
parte della
gente del posto,
splendida
brillantezza
delle acque del
Mediterraneo.
La Puglia vanta
anche il
privilegio di
essere l’unica
regione ad
ospitare uno dei
più avvincenti
spettacoli
storico-urbanistici
mai esistiti al
mondo.
Conosciuti sotto
il nome di
“trulli”, danno
vita ad una
delle cittadine
più curiose
della Puglia:
Alberobello.
Disposti su di
una piccola
collinetta, si
susseguono, uno
di fianco
all’altro, in
un’imprecisato
numero di coni
bianche,
interrotti da
aree coltivate a
grano e frutteti
di vario genere.
Tra le
caratteristiche
costruzioni
pugliesi,
possiamo
sicuramente
annoverare le
“Masserie” ,
disposte un pò
su tutto il
territorio. Nate
in principio
come semplici
case comunali,
permisero alle
popolazioni del
posto di vivere
e svilupparsi
autonomamente
rimanendo anche
protetti da
eventuali
attacchi dei
briganti.
All’interno di
ogni piccolo
complesso sono
allestiti larghi
cortili che un
tempo
contrassegnavano
i confini di
ognuna di
queste; solo nel
corso del
XVII-XVIII
secolo le
“Masserie” si
trasformarono in
tenute per
famiglie
abbienti ed
assunsero forme
più elaborate ed
eleganti con
l’aggiunta di
imponenti ma
graziose scale
che le rendevano
più signorili.
Fu solo dal 1970
che queste
ultime hanno
potuto usufruire
di un piano di
riqualificazione
che ha dato modo
a queste
splendide dimore
storiche di
essere
rivalutate e
valorizzate.
Oggi la Puglia
offre al
visitatore che
lo desidera la
possibilità di
soggiornare in
un ‘atmosfera
d’altri tempi
dove la cultura,
la storia,
l’arte, le
bellezze
naturali sono le
protagoniste
incontrastate in
un territorio in
cui si esaltano
gli spumeggianti
colori, le
ricche
vegetazioni, i
divertimenti,
gli eventi ed il
folklore: tutto
questo e molto
altro è la
Puglia!